L'ortodonzia classica prevede l'apposizione di componenti di metallo o di ceramica sulla faccia esterna della corona dei denti, oppure sulla faccia interna se si tratta di ortodonzia linguale. I portatori di apparecchi tradizionali talvolta fanno notare che l'utilizzo di placchette metalliche o ceramiche ha caratteristiche poco estetiche e l'utilizzo dell'ortodonzia linguale può irritare la lingua o disturbare durante la giornata in atti normali quali parlare o masticare. Inoltre, a causa di placchette fisse posizionate sui denti che l'ortodonzia tradizionale impone , risulta che in pazienti poco collaboranti con un igiene orale già precario l'utilizzo di queste placchette talvolta provoca accumulo di cibo e placca batterica aumentando il rischio di processi cariosi e infiammazioni delle gengive. Per questa serie di motivi non occorre rassegnarsi ad avere una dentatura storta, con problemi di estetica, difficoltà nell'igiene orale ed una occlusione poco corretta. Fortunatamente nei giorni nostri esistono apparecchi invisibili (ne esistono diverse marche sul mercato) che possono risolvere molti casi in odontoiatria anche se i casi più complessi devono essere risolti comunque con l'ortodonzia tradizionale.
Questi apparecchi sono dati da una serie di mascherine trasparenti che vanno sostituite periodicamente fino alla durata di tutto il ciclo. Il principale vantaggio dell'apparecchio invisibile è l'estetica, perché questo in bocca è poco visibile mentre ad esempio si ride o si parla . Un altro vantaggio che ha l'apparecchio invisibile è la facilità di pulizia dei denti e delle gengive, questo perché quando si mangia e per lavarsi i denti è possibile toglierlo. Anche se questo apparecchio è rimovibile deve rimanere a contatto con i denti il più possibile nell'arco delle 24 ore per far si che possa espletare al meglio la sua funzione.